Giovedì presso la Fondazione Spadolini Nuova Antologia a FIRENZE, si è svolta una conferenza organizzata dall’Associazione Amici del Foulard. Nel corso della serata Barbara Borsotto, della casa di Moda DAPHNÉ, ha presentato la storia della Maison sanremese e spiegato come Il Foulard abbia un suo personale linguaggio. L’Associazione Amici del Foulard è stata ideata da Maria Paola Bianchi Alberti e creata nel 2001 a Firenze insieme ad un gruppo di amiche, con lo scopo di far conoscere ad un vasto pubblico il valore culturale e simbolico del foulard, che fin dai tempi antichi è sempre stato non solo un accessorio di abbigliamento, ma un valido strumento di identità e propaganda. Negli anni l’Associazione ha realizzato concorsi a scopo solidale e mostre su tutto il territorio nazionale.

DAPHNÉ per l’occasione ha presentato in anteprima la ristampa del foulard dell’orchidea dedicata ad Alfred Nobel nel 1983 per celebrarne il 150° anniversario dalla nascita e ricordare il suo legame con la città di Sanremo in cui trascorse parte della sua vita. Donato in occasione delle giornate nobeliane dell’83 al Re di Svezia, ai membri del Comitato ed ai dirigenti della Fondazione. Ricordiamo che, la Maison ricevette una menzione speciale dalla Regina di Svezia per questo foulard il cui fiore dell’orchidea, dalle calde tonalità del rosa antico simboleggia Pace e Fecondità. La presentazione dei foulard dei fiori ha riscosso grande successo fra il pubblico, e tutti hanno voluto un esemplare di foulard DAPHNÉ. In particolare ha colpito l’affermazione del Prof. Cosimo Ceccuti – presidente Fondazione Spadolini, che la maison condivide e da sempre vuole trasmettere; il foulard non è solamente un vezzo o un oggetto effimero, ma si rivela essere un oggetto di cultura che racconta una storia e trasmette un messaggio.

Alla conferenza hanno partecipato personalità del mondo culturale e della moda, tra cui la, Dott.ssa Donata Spadolini, nipote dell’on.le Giovanni Spadolini, Marchesa Vittoria Gondi – presidente del Garden Club e Associazione Gergofili FI, Aurora e Barbara Nomellini -direttivo LYceum – FI, Brigitte Cedolin – Direttore Villa Finaly Università Sorbona Francia a FI, Dott.ssa Caterina Chiarelli – direttore Galleria del Costume – palazzo Pitti – FI, Dott.ssa Nicoletta Mantovani Pavarotti – responsabile rapporti internazionali per il comune di Firenze, Marchesa Bona Frescobaldi, Dott.ssa Cristina Acidini -sovrintendenza beni artistici polo museale -FI, Architetto Mauro Linari soprintendenza beni artistici polo museale -FI.