La settimana del 66° Festival di Sanremo è una grande vetrina ed offre l’occasione, non solo a chi lavora nell’ambito musicale ma anche ad artigiani, decoratori, ibridatori, floricoltori, artisti e promotori turistici, di farsi conoscere esponendo  le proprie creazioni e peculiarità presso i negozi sanremesi di maggior prestigio. Questa pregevole iniziativa, è sostenuta da anni dalla Maison DAPHNÉ che mette a disposizione le proprie vetrine su via Matteotti per promuovere le eccellenze made in Sanremo.

Nelle vetrine insieme agli abiti di Haute Couture ed i foulard Musica che DAPHNÉ ha dedicato al Festival e realizzato per il Teatro Ariston, troviamo la coloratissima composizione del floral designer Andrea Rebaudo in arte Fiordilatte, talentuoso compositore floreale che ha elaborato con allegria i bellissimi garofani dai colori intensi della storica azienda ibridatrice Baratta di Santo Stefano al Mare.

Sullo sfondo campeggia un poster di Sanremo.it  rivista edita da Innovation Media di Luca Giovannetti, Maurizio Nico e Roberto Iacono, che invita il turista a visitare e vivere in Riviera in tutte le stagioni. Sono degne di attenzione le foto di Adolfo Ranise, fotografo professionista imperiese, vincitore di concorsi nazionali ed internazionali che ha deciso di dedicarsi alla fotografia di artisti del campo musicale, rivolgendo l’attenzione a coloro che lo hanno appassionato e coinvolto in gioventù come Enrico Ruggeri che ha calcato più volte il palco del Festival.

Protagonisti della vetrina DAPHNÉ sono anche gli eleganti Ranuncoli della Biancheri Creations affiancati dall’originalissimo e coloratissimo quadro “Note di fiori”, del laboratorio artistico I’M Italian Mosaic di Elisa Lonetti e Roberto Hamed che rappresenta lo spartito musicale del ritornello di “Nel blu dipinto di blu”.

Anche se gli echi e le luci del Festival sono destinati a spegnersi gli artigiani di Sanremo continueranno a creare e produrre e tenere alto il marchio ligure.