Punto di congiunzione ideale tra la sezione archeologica della mostra e l’arte serica della Maison è l’esclusivo foulard dedicato al Loto Blu. Questa creazione, nata da una profonda ricerca storica e botanica, celebra il fiore sacro dei Faraoni, il Loto Blu (Nymphaea caerulea) l’oro dei faraoni, noto agli antichi egizi come seshen, è il fulcro di questa creazione. Fiore simbolo di rinascita e del ciclo solare, il loto emerge dalle acque all’alba per schiudersi alla luce, tornando a immergersi nel fango al tramonto.
DAPHNÉ traspone questa forza vitale su seta, ponendo al centro del disegno la Dea Iside, protettrice della femminilità e della fertilità del Nilo. Il legame tra la “Città dei Fiori” e la flora esotica dell’Egitto si traduce in un design narrativo unico, dove il fiore diventa ambasciatore di storia e cultura. Il prezioso accessorio in seta non solo rende omaggio alle origini egizie della floricoltura narrate nel percorso espositivo, ma reinterpreta quel fascino millenario attraverso lo stile inconfondibile di Daphné, trasformando un reperto della memoria in un’opera d’arte da indossare, capace di dialogare con la flora mediterranea ospitata nel padiglione.