La Maison DAPHNÉ Sanremo è entrata a far parte del team delle aziende d’eccellenza scelte da Regione Liguria, attraverso Promos italia, per la promozione dell’imprenditoria ligure nella Mission Expo DubaiOltre alla nautica si parla anche di moda con la collezione sostenibile della linea nautica DAPHNÉ Sanremo, realizzata con tessuti in cotone organico e fibra di legno in esclusiva per le imbarcazioni di lusso ad impatto 0.

DAPHNÉ ha inoltre testimoniato, attraverso la conferenza sulla moda sostenibile ed i tessuti innovativi tenuta nel Monaco pavillon all’Expo DUBAI, che la Moda è in continua evoluzione e ora più che mai si basa sui principi di Etica e Sostenibilità.

La moda è anche cultura e l’azienda sanremese ha stretto preziosi contatti con l’Istituto Italiano della Cultura di Abu Dhabi, la Fondazione Zay e numerosi esponenti della moda araba. DAPHNÉ crede che la cooperazione internazionale sia fondamentale per la realizzazione di programmi sfidanti, in un settore di tradizione come quello del fashion, per facilitare le opportunità di export per aziende dai forti valori etici e familiari come DAPHNÉ Sanremo, che da sempre preserva le tecniche di lavorazione della sartoria ligure e valorizza l’artigianato d’eccellenza, il vero Made in Italy.

Design e bellezza sono un’opportunità di crescita e importante confronto con la cultura araba per porre i presupposti di nuove opportunità. I legami tra queste due terre hanno radici lontane, basti pensare al tradizionale Mezzaro Genovese, con cui le donne liguri erano solite avvolgere il capo sin dall’600, e il cui nome deriva da “Mizar”, parola di origine araba che significa “coprire, nascondere” e di cui la Maison sanremese nell’ archivio aziendale del proprio museo d’impresa ne possiede venti esemplari databili tra il XVIII e il XIX secolo.

Il successo del Made in Liguria e dei cluster italiani come le piccole imprese familiari artigiane porta alla luce la capacità di fare sistema e coniugare tecnologia con tradizione e stile, è proprio questo uno dei concetti trainanti del Padiglione Italia che ha proiettato il tema della “connessione” verso il futuro, in cui la bellezza è creatività e manualità, ideazione e realizzazione – caratteristiche più potenti della nostra identità.