La Maison Daphné premiata alla 2° edizione del Premio Internazionale Jacques D’Adelsward Fersen

la seconda edizione del Premio Internazionale realizzata in collaborazione con il Comune di Capri che quest’anno ha inserito il Premio nl programma ufficiale dell’state caprese di agosto, grazie al Sindaco Paolo Falco e all’Assessore Melania Esposito.

Un weekend di fine Agosto ricco di colori con DAPHNÉ Sanremo che porta con sé i fiori della Riviera Ligure e le proprie collezioni piene di colori e di stile a Capri. La serata a Villa Lysis, in collaborazione con l’Associazione Apeiron, è stata presentata dalla giornalista e autrice Francesca Lovatelli Caetani e dallo scrittore italo-francese Gianpaolo Furgiuele, entrambi vincitori della prima edizione del Premio.

Insieme a Barbara e Monica Borsotto della Maison Daphné premiati anche Kristina Kappellin, Sovrintendente di Villa San Michele Fondazione Axel Munthe, Console Onorario di Svezia e Il Professor Filippo Barattolo, Presidente Centro Caprense Ignazio Cerio. Per l’occasione la Maison ha donato a Melania Esposito Assessore al Comune di Capri un foulard in seta. Menzioni speciali a Gabriele Romani, scrittore e storico dell’arte. Ivano Esposito, ballerino e coreografo, Maestro di danze caraibiche.

Istituito in memoria del raffinato autore francese, il premio celebra ogni anno alcune tra le voci più audaci e visionarie della scena artistica e letteraria contemporanea, premiando opere che esplorano i temi del desiderio, dell’identità, della bellezza e della libertà creativa.

Il Premio Internazionale Jacques d’Adelsward-Fersen, presentato quest’anno dalla Lovatelli Caetani, pronipote della Principessa di origine Greca Ephy, migliore amica di Jacques Fersen e Furgiuele, uno dei massimi esperti, ricercatori e studiosi di Jacques Fersen, ne raccoglie l’eredità ribelle e anticonformista, riconoscendo ogni anno il lavoro di autrici e autori che si distinguono per originalità, coraggio formale e forza visionaria.

Il Premio deve la sua nascita all’imprenditore e intellettuale Riccardo Tomasello, Presidente dell’associazione dedicata a Fersen, che vede presenti, all’interno, oltre alla Lovatelli Caetani e a Furgiuele, anche il cantante lirico e scrittore Carmine Monaco e  l’attore e regista Salvatore Guglielmino

La cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, è stata arricchita da letture e monologhi dedicati a Fersen, interpretati dall’attore e regista Salvatore Guglielmino e non mancherà un omaggio musicale del cantante lirico e scrittore Carmine Monaco, accompagnato al pianoforte proprio da Salvatore Gugliemino e ispirato all’universo estetico e poetico di Fersen e al territorio di Capri. Monaco canterà anche una romanza di Respighi su testo di Jacques Fersen, composta a Capri nel 1920 dal grande musicista bolognese.

Jacques d’Adelsward-Fersen (1880–1923), figura romantica e decadente della Belle Époque, fu protagonista di uno scandalo che scosse la Francia dell’epoca, in modo analogo a quello che colpì Oscar Wilde. Costretto all’esilio, si rifugiò a Capri nel 1904, dove visse fino alla sua morte nel 1923.

Nella sua residenza, la celebre Villa Lysis, Fersen diede vita a un cenacolo cosmopolita di intellettuali, artisti e poeti europei, trasformando la villa in un tempio dell’estetismo, dell’erotismo e della libertà di pensiero. Autore di testi provocatori come Messes Noires e Lord Lyllian, è oggi considerato una figura di culto della letteratura.