Successo in passerella per la Maison Daphné che porta nel Giardino di Irene Brin l’eleganza etica e sostenibile.
Nel suggestivo borgo di Sasso di Bordighera, la nuova sfilata della storica maison sanremese diventa l’evento clou della Riviera, unendo alta sartorialità, filosofia green e il mito di un’icona del giornalismo di moda.
Lo storico e affascinante Giardino di Irene Brin a Sasso di Bordighera si è trasformato nel palcoscenico d’eccezione per l’attesissimo defilée firmato Daphné Sanremo. La sfilata di alta moda è stato il cuore pulsante e protagonista indiscusso dell’intera manifestazione “Irene si veste di giallo”, una vera e propria celebrazione vivente dell’eredità culturale e dello stile di Maria Vittoria Rossi (in arte Irene Brin), musa intramontabile dell’eleganza italiana e pioniera mondiale del giornalismo di moda. La sfilata della Maison sanremese ha rappresentato una sofisticata retrospettiva e, al contempo, un manifesto contemporaneo di lusso consapevole.
La collezione si ispira esplicitamente alla raffinata atmosfera degli anni Cinquanta e Sessanta, l’epoca d’oro che vide l’affermazione internazionale dello stile italiano nel mondo. Irene Brin fu tra le prime e più autorevoli ambasciatrici di questa rinascita, legando indissolubilmente la propria straordinaria carriera alla Liguria di Ponente. Fu proprio lei a raccontare con la sua penna colta e ironica le primissime sfilate nate al Casinò Municipale di Sanremo negli anni ’50, sostenendo strenuamente l’intraprendenza delle sartorie italiane e la valorizzazione del saper fare locale.
La scelta della sostenibilità è la firma d’autore di Daphné, da decenni leader nell’innovazione ecologica applicata all’alta moda. L’azienda, guidata da un imprenditorialità interamente al femminile che coniuga sapientemente memoria storica e avanguardia green, si distingue per lo studio e l’uso di materiali ricercati a chilometro zero, tra cui il pregiato twill di seta pura biologica, fibre naturali e tecniche di stampa a bassissimo impatto ambientale. Questa filosofia etica trova la sua massima sintesi anche nel celebre Carré in seta che Daphné ha dedicato proprio a Irene Brin: un’opera d’arte da indossare, orlata rigorosamente a mano da sapienti artigiani, che celebra la giornalista ligure come icona globale di carisma e stile.
Ad affiancare la sfilata la manifestazione ha offerto un prestigioso momento teatrale e letterario: il reading dell’inedito testo giovanile “Chi ha ucciso Jimmy Suffolk?”, un’opera scritta a soli 19 anni da Irene Brin e recentemente ritrovata, che mostra la sua precoce raffinatezza stilistica nel genere del giallo classico. L’opera sarà interpretata dagli attori Fulvia Roggero, Vincenzo Santagata e Silvia Villa, con la regia di Fulvia Roggero e Silvia Villa. La perfetta sinergia tra la suspense della parola recitata e l’eleganza fluttuante degli abiti in passerella restituirà al pubblico un’esperienza sensoriale e culturale indimenticabile.
L’evento è stato promosso dall’Associazione Irene Brin insieme al nipote della scrittrice, il Prof. Vincent Torre con il patrocinio del Comune di Bordighera.