La Maison Daphné celebra “Un mare di passioni” tra storia e sostenibilità al 43° Meeting Internazionale Fiat 500 Club Italia.

Dallo storico costume della velista Virginie Hériot alla creazione ecologica
in fibra di legno dedicata al Santuario Pelagos: l’alta moda incontra il mito
delle quattro ruote nel segno del rispetto per l’ambiente.

Il fascino intramontabile della mitica Fiat 500 e l’eleganza della moda d’autore si sono incontrati nuovamente in occasione della 43° edizione del Meeting Internazionale della Fiat 500 Club Italia di Garlenda.

Quest’anno l’attesissimo evento si è tinto delle sfumature dell’oceano grazie al tema conduttore “Un mare di passioni”, un fil rouge che ha celebrato il legame profondo tra stile, libertà e territorio.

Tra i protagonisti più attesi della manifestazione la Maison Daphné. Confermando, come nell’anno passato, la sua sinergia con il Fiat 500 Club Italia di Garlenda, esponendo una sezione speciale interamente dedicata al mare e alla sostenibilità.

Un viaggio espositivo a due anime, capace di unire il fascino della memoria storica alla responsabilità verso il futuro del pianeta.

I due volti dell’esposizione: tra passato e futuro

Il percorso curato da Daphné si snoda attraverso due installazioni principali, pensate per emozionare e far riflettere:

  • La parte storica: Il mito di Virginie Hériot Il passato è rappresentato da un pezzo straordinario e raramente visibile: uno storico costume d’epoca proveniente direttamente dall’archivio del Museo Daphné della Moda e del Profumo. Il capo è appartenuto a Virginie Hériot, leggendaria velista francese e icona di stile dei primi del Novecento. Profondamente legata alla Riviera, la Hériot fece del mare la sua seconda casa, vivendo e navigando a bordo della sua celebre imbarcazione Hailee. Un omaggio all’indipendenza femminile e all’amore viscerale per la navigazione.

  • La parte moderna: La fibra di legno e il Santuario Pelagos Lo sguardo al futuro e all’ecologia si concretizza invece in una creazione esclusiva della linea sostenibile di Daphné Sanremo. Si tratta di un abito d’alta moda realizzato interamente in fibra di legno, un tessuto innovativo a bassissimo impatto ambientale. L’opera stilistica raffigura visivamente il Santuario dei Cetacei “Pelagos”, lo straordinario tratto di mare protetto compreso tra il bacino ligure e quello francese che racchiude molteplici specie marine, un progetto sviluppato insieme al Tethys Research Institute. Un vero e proprio manifesto di eco-design che trasforma la moda in un veicolo di sensibilizzazione per la tutela della biodiversità marina.

“La passione, sia essa per un motore bicilindrico che ha fatto la storia del design italiano o per un tessuto d’alta moda, deve oggi camminare di pari passo con il rispetto per la nostra terra e per il nostro mare.” Il connubio tra il Fiat 500 Club Italia e la Maison Daphné dimostra come la tradizione artigianale e il collezionismo possano farsi promotori di messaggi universali, celebrando la bellezza della Riviera Ligure e l’urgenza di proteggere il suo prezioso ecosistema.