Salon Littéraire de Printemps
L’11 Maggio a Parigi con DAPHNÉ la celebrazione del genio femminile tra Alta Moda, Cinema e Storia.
Incastonato nella prestigiosa cornice di Avenue Foch, il cuore pulsante della cultura parigina ospita il “Salon Littéraire de Printemps”. Un evento esclusivo dedicato all’eccellenza italiana, che vede protagoniste due figure di spicco del panorama artistico contemporaneo: Barbara Borsotto, Direttrice Artistica della storica Maison DAPHNÉ di Sanremo, ed Eva Coen, rinomata costumista di cinema e teatro.
L’incontro, presso “Chez Céline”, si propone come un viaggio sensoriale e intellettuale attraverso la storia del costume, esplorando il legame indissolubile tra la creatività italiana e l’identità internazionale.
Le Protagoniste
-
Barbara Borsotto: Erede di una tradizione artigiana d’eccellenza, guida con la sorella Monica la Maison DAPHNÉ, marchio insignito del titolo “Artigiani di Liguria”. Esperta in storia del costume e responsabile delle collezioni del Museo della Moda e del Profumo DAPHNÉ, incarna un’ imprenditoria etica capace di far dialogare l’accessorio di lusso con messaggi sociali di sostenibilità e rispetto.
-
Eva Coen: Costumista e membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, ha firmato i costumi per icone della danza come Pina Bausch e per i grandi maestri del cinema italiano. La sua presenza sottolinea il ruolo cruciale del costume come narrazione visiva e veicolo di cultura.
L’evento si avvarrà inoltre del contributo della giornalista Flavia Capitani, profonda conoscitrice del legame culturale tra Roma e Parigi. L’evento non è solo una celebrazione estetica, ma un momento di riflessione sulla nascita del Made in Italy, rendendo omaggio a figure pionieristiche come Rosa Genoni, che seppe emancipare la moda italiana dall’influenza parigina all’inizio del Novecento.
La Maison DAPHNÉ, Rosa Genoni e l’Alba del Made in Italy
Nel contesto del Salon Littéraire, la Maison DAPHNÉ si fa custode di un’eredità storica fondamentale: la transizione della moda da semplice mestiere a pilastro dell’identità nazionale. Barbara Borsotto illustrerà come il concetto moderno di “Made in Italy” affondi le sue radici nell’opera di Rosa Genoni (1867-1954). A conclusione dell’evento si terrà una mini sfilata dei capi che saranno presentati alla prossima Fashion week di Giugno 2026.
L’Eredità di Rosa Genoni
Rosa Genoni è stata la prima vera teorica della moda italiana. In un’epoca dominata incontrastata dai sarti francesi, la Genoni lottò fermamente per l’emancipazione dello stile nazionale. La celebre “Roba Tanagra”, ispirata all’arte classica e resa iconica dall’attrice Lyda Borelli, rappresenta il primo tentativo riuscito di creare una moda che fosse espressione della storia e della cultura italiana. Genoni intuì, prima di chiunque altro, il potenziale del cinema muo come straordinario veicolo di promozione del gusto italiano nel mondo.
Il legame tra la Maison DAPHNÉ e Rosa Genoni è dunque un filo rosso che unisce l’intuizione del secolo scorso all’artigianato contemporaneo, riaffermando che il Made in Italy è, prima di tutto, un atto di libertà creativa e culturale.
Oggi, la Maison DAPHNÉ prosegue questa missione attraverso:
-
La Conservazione: Grazie alla gestione delle collezioni storiche del proprio Museo, la Maison preserva manufatti che testimoniano l’evoluzione del costume.
-
Sinergie Istituzionali: Collaborando con enti come la Fondazione Princesse Grace di Monaco e il Museo Marmottan Monet a Parigi, Barbara Borsotto continua a esportare l’eccellenza artigiana ligure.
-
Moda Etica: Seguendo l’impegno sociale della Genoni, DAPHNÉ utilizza il foulard non solo come ornamento, ma come strumento di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e per la protezione dell’ambiente.