La moda sostenibile e l’anima della Riviera: Maison Daphné alla conferenza “Méditerranée Mare Nostrum”
In occasione della giornata internazionale di formazione “Méditerranée Mare Nostrum – L’écologie en partage”, la celebre casa di moda sanremese Maison Daphné ha portato la propria preziosa testimonianza, legando indissolubilmente i concetti di alta artigianalità, cultura territoriale e sostenibilità ambientale.
Da sempre radicata nella Riviera Ligure, Maison Daphné rappresenta un esempio virtuoso di come la moda e il design possano farsi promotori attivi dell’ecologia nel bacino del Mediterraneo. Durante l’incontro, la Maison ha potuto condividere la propria filosofia produttiva, che fa della tutela della natura un pilastro fondamentale: dall’utilizzo esclusivo di tessuti sostenibili e fibre ecologiche naturali all’adozione di tecniche di stampa d’archivio basate su tinture rigorosamente non inquinanti.
La partecipazione di Maison Daphné ha offerto ai docenti e agli specialisti collegati uno stimolante esempio pratico di “ecologia applicata”. Attraverso il racconto delle sue collezioni — che celebrano la flora spontanea mediterranea e la biodiversità locale — la storica casa di Sanremo ha dimostrato come il rispetto e l’amore per il nostro mare possano trasformarsi in un veicolo educativo e culturale potente, capace di ispirare le nuove generazioni verso un futuro visibilmente più green e consapevole.
Organizzato e animato dalla Federazione delle Alliance Française d’Italia in collaborazione con l’Alliance Française di Tunis (e supportato da varie sezioni locali come l’Alliance Française di Padova), l’evento è inserito nella cornice del Festival Cinémana Mare Nostrum. Si tratta di un’iniziativa gratuita e ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) italiano, rivolta in particolare ai docenti di lingua francese (FLE – Français Langue Étrangère) e agli educatori.
Il focus principale dell’incontro è la salvaguardia del Mar Mediterraneo. Attraverso le testimonianze, gli interventi e i contributi didattici di specialisti, istituzioni e docenti provenienti da diversi paesi del bacino mediterraneo (dall’Italia alla Tunisia fino alla Bibliotheca Alexandrina in Egitto), la formazione mira a fornire agli insegnanti spunti e attività ispiranti per portare l’ecologia e la cultura del Mediterraneo direttamente all’interno delle classi.