Una collezione esclusiva che prende forma da un foulard in cui sono impressi il genovino, moneta di scambio di una tra le più fiorenti Repubbliche marinare, la campanula fiore simbolo della città e San Giorgio protettore della Repubblica di Genova e il Grifone dello stemma della Città.
È qui che il Blu di Genova fa da trait-d’union di una storia che ha varcato i confini nazionali per diventare leggenda, il Jeans.
Dai marinai, la grande storia di Garibaldi e la piccola storia delle popolane fino alle nobildonne, contraddistinte dal colore blu genovese, il colore degli abiti dei re di Francia, stoffa costosa, rara, aristocratica, simbolo di libertà e di uguaglianza, oltre i confini, gli oceani e le classi sociali, resistente tanto alle intemperie quanto alle mode.
DAPHNÉ Genova Jeans Week in due le location che ospitano le creazioni artigiane della firma dei fiori.
Una creazione sartoriale è ospitata all’hub coordinato da CNA Genova all’interno del piano mezzano dell’Università di Genova in Via Balbi 40. Location dove Barbara Borsotto ha tenuto uno speciale seminario sulla moda sostenibile e le fibre biodegradabili.
La manifestazione si è conclusa con un Fashion Live Show organizzato in collaborazione con CNA Federmoda.
La creazione couture della Maison è stata abbinata nella serata gourmet alla Chef Tina Cosenza del Ristorante Teresa di Genova che ha dedicato a Daphné in un delizioso finger food. Una collaborazione con CNA Genova, CNA Torino, Camera di Commercio Riviera di Liguria, Liguria Gourmet e Regione Liguria.