La Maison sanremese rinnova l’appuntamento alla 26° edizione e si fa messaggera della Moda Etica

Calabria e Liguria terre lontane ma affini per ricchezza di bellezze ed eccellenze territoriali hanno permesso di creare un legame di stima e passione a Moda Movie 2022, il festival che premia il talento dei giovani, nella moda, nel cinema e nell’arte, ciò ha fatto si che la Maison Ligure DAPHNÉ Sanremo sia stata invitata a tenere un workshop sulla moda etica e sostenibile, tra i temi di rilievo di questa 26ma edizione: “In bloom – Moda e cinema tra bellezza, fragilità e rinascita”.

L’immagine della fioritura associata all’idea della ripresa di una nuova vita improntata alla sostenibilità ambientale, dal fiore alla moda sostenibile è possibile creare valore attraverso l’etica, la trasparenza e la responsabilità, è così che le creazioni  DAPHNÉ si sono fatte portavoce di valori quotidiani che possono fare la differenza coniugando la moda al benessere e al rispetto dell’ambiente. La delicatezza dei fiori e la brevità della loro esistenza sono il simbolo perfetto della bellezza, della rinascita, ma anche della fragilità. La bellezza è sempre stata al centro del nostro “fare” e dovrà esserlo ancora di più in questo momento di ripresa.

A Moda Movie è stato istituito per la prima volta, il “Premio DAPHNÉ per la sostenibilità” per sottolineare il legame tra Liguria e Calabria, regioni che hanno radici storiche nel campo della tessitura. Un riconoscimento speciale conferito al Lanificio Leo un’azienda familiare Calabrese dai forti valori familiari che valorizza e tramanda le tradizioni del Made in Italy con un particolare riguardo all’etica dei propri prodotti, dalle materie prime alle lavorazioni; valori in cui DAPHNÉ si rispecchia e promuove ogni giorno. Dopo 26 anni il progetto del direttore artistico e patron della manifestazione Sante Orrico e dell’associazione Creazione e Immagine continua ad essere ed un trampolino di lancio per tanti giovani di talento nella moda e nel cinema, ma altrettanto una vetrina per le aziende storiche che da più di 50 anni valorizzano il Made in Italy nel mondo della moda.

Una settimana ricca di eventi, ad aggiudicarsi il primo posto del concorso Moda, le creazioni di Federico Rossi, che ha realizzato una mini capsule dall’animo romantico confezionata con scampoli e ritagli di stoffa nel segno del riciclo e della sostenibilità; eletto dalla giuria d’onore composta da Barbara Borsotto della Maison DAPHNÉ, il regista pluripremiato Luca Lucini, la stilista Raffaella Curiel un’istituzione nel campo della moda, la direttrice del giornale OFF Raffaella Salamina, la giornalista Stefania Vaghi e la docente Patrizia Calefato dell’Università degli studi di Bari.