Vele d’Epoca di La Spezia 2025

DAPHNÉ Sanremo e la bussola Etica: Premiate Sostenibilità e Inclusione.

Continua l’impegno della Maison a favore della nautica sostenibile e inclusiva nel mondo delle barche d’epoca, connubio di eleganza, stile e tradizione

Nell’affascinante cornice del golfo dei Poeti, in passeggiata Morin, sono giunte splendide Regine del Mare, connubio di eleganza e tradizione, per partecipare al raduno “Vele d’epoca di La Spezia” organizzato da Assonautica Provinciale La Spezia in collaborazione con Lega Navale Italiana e Marina Militare. La Maison DAPHNÉ di Sanremo ha attribuito due importanti riconoscimenti, legati alla Sostenibilità e all’Inclusione.

Premio Inclusività Daphné all’imbarcazione “Cadamà” (Giles, 1971), conferito all’armatore Andrea Bigatti per il suo ketch in legno dalle linee filanti, estremamente confortevole e spazioso pur mantenendo la sua eleganza, che è oggi la prima barca a vela senza barriere storica, completamente accessibile, fruibile in navigazione fino a quattro persone in seggiola a rotelle. Grazie all’armatore paraplegico Andrea Brigatti, le attività dell’imbarcazione hanno un forte orientamento sociale: “Cadamà” partecipa a regate con equipaggio misto, porta avanti un progetto di scuola vela per tutti e viene utilizzata come un potente strumento per la crescita personale, per migliorare la percezione di sè, l’autostima e l’autonomia nonché l’integrazione e la comprensione del mondo della disabilità.

L’elegante foulard in seta sostenibile è stato orlato dai detenuti della Casa circondariale di Sanremo, guidati da Barbara e Monica Borsotto, designer e direttrici della Maison sanremese, azienda di famiglia etica e responsabile, che oltre a preservare un mestiere di tradizione, offre opportunità lavorative per trasmettere i valori dell’artigianato d’eccellenza.

Premio Sostenibilità Daphné 2025 alla Marina Militareda sempre impegnata nella tutela e protezione del mare e i suoi fondali, offrendo un grande contributo all’avanzamento dell’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Il foulard della Maison sanremese dedicato al Santuario dei cetacei, premio ritirato dal C.F. Massimo Parmeggiani per conto dell’ Amm. Flavio Biaggi, porta con sé un messaggio di consapevolezza e sostenibilità e fa parte di una collezione eco-friendly, realizzata in sinergia con l’Istituto Tethys Onlus (primo ad ideare e proporre l’istituzione del Santuario Pelagos) nell’ottica della ricerca, della conservazione dell’ambiente marino e della sensibilizzazione del pubblico sul tema. La mission aziendale punta al raggiungimento di alti target di sostenibilità, in particolar modo per supportare la resilienza e la lotta contro la plastica in mare, la conoscenza dell’ecosistema marino e le sue peculiarità in modo che ognuno comprenda che l’acqua non è una risorsa infinita e i mutati scenari climatici ci stanno dimostrando quanto dobbiamo cambiare rotta.

Una collaborazione a cui la Maison sanremese tiene molto per il suo legame con la cultura Ligure e la passione per i temi sociali.